
Quanto costa rifare la cucina: prezzo per voci e al m²
Segui il denaro e capirai subito una cucina: due voci soltanto si divorano quasi tutto il resto, e le altre — pavimento, piastrelle, elettrodomestici — fanno la comparsa. Sapere quanto costa rifare la cucina vuol dire soprattutto sapere dove va a finire il grosso. Due voci si mangiano quasi tutto il budget: i mobili (25–40% del totale) e la manodopera. Con il resto, rifare la cucina costa di solito tra 5.000 € e 20.000 €, in base a dimensioni, materiali e cambio di distribuzione. Andiamo voce per voce, con gli errori che gonfiano il preventivo.
Prezzo per voci
Questa tabella è la mappa di dove finiscono i soldi. Somma le prime due righe con la manodopera e hai già la maggior parte del totale.
| Voce | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Mobili (base laminato) | 1.500 – 2.500 € |
| Mobili (gamma media) | 2.500 – 4.500 € |
| Mobili (laccato/legno) | 5.000 – 8.000 € |
| Top / piano di lavoro | laminato da ~25 €/ml; quarzo/granito molto di più |
| Elettrodomestici | 2.000 – 3.500 € |
| Idraulico | 1.000 – 3.000 € |
| Elettrico (prese, cappa, luci) | 600 – 1.500 € |
| Piastrelle e pavimento | 800 – 3.000 € |
Guarda il salto sui mobili: dal laminato al laccato si triplica. È lì, non nelle piastrelle, che decidi davvero il budget della cucina.
Prezzo per livello
Se vuoi una bussola rapida, ragiona per fasce complete.
| Livello | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Base | 5.000 – 8.000 € |
| Media | 8.000 – 14.000 € |
| Alta (premium, modifica distribuzione) | 14.000 – 20.000 €+ |
Prezzi indicativi; variano per zona, finiture e stato iniziale.
Da cosa dipende il prezzo
Quattro leve spostano il totale più di ogni altra cosa.
- Materiale di mobili e top: il salto di prezzo maggiore.
- Fascia degli elettrodomestici.
- Cambiare la distribuzione (spostare il lavello, gli attacchi acqua/gas o la cappa) costa molto.
- Dimensioni, isola vs lineare e stato degli impianti.
Fasi dei lavori

L’ordine conta più che altrove: in cucina un passaggio anticipato ti costa un rifacimento. Occhio in particolare al punto sei.
- Progetto, rilievo e preventivo per voci.
- Demolizione.
- Idraulico, elettrico e scarico cappa.
- Piastrelle e pavimento.
- Montaggio dei mobili.
- Top (rilievo a mobili montati) e lavello.
- Elettrodomestici, rubinetteria e finiture.
Errori costosi da evitare
Questi sono i passi falsi che ho visto costare di più, e quasi tutti nascono da un cattivo coordinamento.
- Misure sbagliate o triangolo di lavoro mal risolto.
- Ordinare il top prima di montare i mobili.
- Non coordinare le figure (idraulico, elettricista, montatore).
- Sottovalutare cappa e scarico fumi.
- Mobili economici con cerniere/guide scadenti.
- Nessun margine: tieni 10–15% per imprevisti.
Come risparmiare senza rischiare
Sui mobili si può risparmiare con intelligenza; sulla ferramenta e sugli impianti no. Ecco come.
- Mantieni la distribuzione.
- Mobili di serie ben scelti invece che su misura.
- Top compatto o laminato di qualità invece della pietra naturale.
- Conserva gli elettrodomestici funzionanti; paraschizzi solo nella zona operativa.
- Non tagliare mai su impianti e ferramenta.
Tempi
Una cucina standard richiede di solito 2–4 settimane.
Domande frequenti
Quanto costa rifare una cucina piccola?
Una cucina piccola di gamma media va di solito da 4.000 € a 9.000 €. Attenzione però: meno metri non vuol dire proporzionalmente meno spesa, perché idraulico, elettrico e scarico cappa costano quasi uguale anche su pochi mobili.
Qual è la voce più cara?
I mobili, che da soli valgono il 25–40% del totale, seguiti dalla manodopera che li monta e collega. Le altre voci, prese insieme, pesano meno di queste due.
Su misura o di serie?
La serie ben scelta copre la stragrande maggioranza dei casi e costa parecchio meno. Il su misura si giustifica solo per forme difficili, angoli storti o soffitti irregolari, dove i moduli standard lascerebbero buchi.
Servono permessi?
Per lavori interni che non toccano la struttura di solito basta la CILA. E ricorda le detrazioni fiscali: su una cucina completa recuperano una fetta non banale della spesa.
Come evito sovraccosti?
Preventivo dettagliato per voci e un 10–15% per imprevisti. In cucina il sovraccosto classico nasce dal cambio di distribuzione deciso a lavori iniziati: se sposti il lavello dopo, paghi due volte.
Se la cucina fa parte di un intervento più ampio, vedi il prezzo di una ristrutturazione completa al m² e di una ristrutturazione del bagno.